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Scrum: nascita, caratteristiche e diffusione

Siamo nel “lontanissimo 1995” e nel libro “The Knowledge Creating Company” di Ikujiro Nonaka e Hirotaka Takeuchi si sente per la prima volta il termine “Scrum”.

Da quel momento in poi sentiamo nominare infinite volte la parola “Scrum”, chi si occupa di impresa o di start up diciamocelo, prima o poi si imbatte in questa parola.

Si imbatte in questa parola perché oggi, nel bene e nel male, uno startupper potrebbe regolarizzare tutti i suoi flussi interni di produzione in 3 modi:

  • a cascata, modello tradizionale
  • tramite metodologie Agile e dunque utilizzando lo Scrum (strumento dell’Agile)
  • tramite metodologia Lean

Un’ultima piccola premessa, considerando che difficilmente uno startupper sceglierà per il proprio team un metodo di PM a cascata, ecco che la sua scelta si concentrerà con tutta probabilità in:

  • Agile: metodologia che mette al primo posto la rapidità e l’efficienza dello sviluppo di un software
  • Lean: metodologia che mette al primo posto la riduzione degli sprechi.

Dopo questa premessa,  Vediamo bene in questa guida cos’è lo Scrum: i principi e le caratteristiche principali che lo contraddistinguono.

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Cos ‘è lo Scrum – definizione

Lo Scrum altro non è che una metodologia Agile, ovverosia un framework utile alla gestione dello ciclo di sviluppo di un software. Stiamo parlando di uno strumento di project management che in ambito IT negli ultimi anni ha fatto faville per sua enorme utilità e per la sua capacità di adattarsi a situazioni davvero variegate.

Nel ’96 un’esigenza sempre più frequente per chi sviluppa software è quella di rendere agevole, flessibile e altamente più produttivo il proprio team di sviluppo IT.

Scrum, che in “gergo rugbyistico” significa proprio il momento del “mischione” in quegli anni rappresenta una vera e propria rivoluzione per chi si occupa di IT e sviluppo web: tutti gli elementi del mischione devono procedere nella stessa direzione, come un’entità unica.

Teoria Scrum

Scrum è un modo di vivere il ciclo produttivo di un software letteralmente basato su una cognizione empirica del processo di sviluppo. Contano i fatti e le esperienze del team, oltre che l’interazione costante con il Cliente, che a sua volta aggiunge altre cognizioni empiriche al lavoro di gruppo. Un blocco unico, che si muove, immaginiamoci Cliente e Team di Sviluppo che avanzano davvero a mo di mischione del rugby… sì rende l’idea 😉

Team Scrum

Conoscere lo Scrum senza conoscere i ruoli di un tipico team Scrum vorrebbe dire ignorare parte, se non tutto il processo di un ciclo di sviluppo basato sullo Scrum!

Il Team Scrum è formato :dal Product Owner, Il Team di sviluppo (Development Team) e da uno Scrum Master.

Ogni team in ambito Scrum è interdipendente, si auto organizza al meglio e può compiere il proprio lavoro senza necessariamente dipendere da altri.

Product Owner

La voce del Cliente, apporta un valore di business al team di sviluppo, un valore che di fatto si interseca a pieno con le funzioni del team

Team di sviluppo

Composto da un minimo di 3 persone fino ad un massimo di 9 persone, è il vero e proprio responsabile della consegna del prodotto.

Scrum Master

E’ colui che rimuove gli ostacoli tra il Cliente e la consegna del prodotto finale.

Ruoli ausiliari

I ruoli ausiliari nei team Scrum sono quelli che non hanno alcun ruolo formale o coinvolgimento frequente nel processo Scrum anche se devono essere presi in assoluta considerazione.

Il team nello Scrum è un tutt’uno con il Cliente, e il Cliente si muove insieme al team,  proprio come a coadiuvarlo attraverso un confronto totale, step by step verso la fine del ciclo produttivo.

Lo Sprint nello Scrum

Lo Sprint nello Scrum è un unità temporale che scandisce uno step di tutto il ciclo produttivo. Lo sprint è dunque il confine temporale di un elemento che è parte di un insieme molto più grande.

Sullo Sprint ci sarebbe da dire parecchio, proprio perché rappresenta il core di tutta l’attività di PM espressa dal metodo Scrum, lo vedremo in maniera approfondita in un articolo di questo blog ad esso dedicato 🙂

 

 

 

 

 

 

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