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Sviluppatrice donna? Sì, assolutamente sì!

Sono tante, molte più di quante possiate immaginare le “sviluppatrici donna“, quelle che smanettano duro con il codice per intenderci, sia lato front end che lato back end. Nella nostra esperienza di corsi di formazione ne abbiamo incontrate sicuramente meno in rapporto agli “sviluppatori uomini” e invece si tratta di un trend in piena crescita quello del “female developer”. Scopriamo cosa sta accadendo a livello europeo e anche all’interno dei nostri confini.  

In un recente articolo di quest’anno anche il The Guardian ha dovuto sottolinearlo: le donne in ambito IT stanno crescendo, o meglio aumentano di numero contro ogni pregiudizio, anche se per loro, purtroppo la strada è ancora piena di ostacoli.

Non sono soltanto project manager, recruiter specializzate, pr, ecc…. soprattutto nei paesi in via di sviluppo e negli Stati Uniti la situazione sta mutando. Ci sono proprio “sviluppatrici web”, sia lato front end che lato back end che non sono da meno… anzi.

Il 2017 è l’anno della donna che impone il suo stile e il suo fascino anche nel “maschilissimo mondo” del coding, purtroppo non tutti sembrano essere d’accordo, la donna infatti “viene ascoltata in ambito IT” soprattutto se cela la sua identità. Triste, ma vero, accade anche questo. Immaginiamo tutte le posizioni di web developer da remoto, “occhio non vede cuore non duole”. Di certo non è sempre così, però il dubbio rimane e anche da noi.

Si pensa che il Web Developer debba essere maschio, necessariamente.

Come quando vi sorprendete di vedere al volante di un camion una donna, stessa identica sensazione. Peccato che per i detrattori le cose stiano cambiando: in ambito front end soprattutto, le donne vanno fortissimo. Precise, ordinate, con capacità di UI e UX talvolta innate, invadono il mercato a discapito dei maschietti.

Siamo andati a scoprire 10 “autorità” a livello mondiale, sviluppatrici web donna che fanno la differenza e che occupano ruoli di spicco nel mondo IT e che si sono fatte notare sui rispettivi profili Instagram e ovviamente non solo.

10 donne “sviluppatrici web”

laura medalia

Laura Medalia

Laura Full Stack Developer di una startup dell’healtcare a NYC, molto amata dai follower e molto considerata nonché molto intervistata da varie riviste americane (nella foto a destra).

Alex, sviluppatrice web, lavora presso Facebook… direi che non c’è bisogno di dire altro 🙂

Jelena, co-founder e sviluppatrice web di Vanila.io, web agency con sede in Florida.

Holy, oltre che Editor in Chief di Untouchd è anche colei che ha sviluppato la piattaforma.

Lillian, imprenditrice nel mondo eCommerce, nonché anche lei rigorosamente sviluppatrice web.

Estefannie, youtuber, game developer e per forza di cose anche lei, sviluppatrice web.

Brandy, sviluppatrice web freelance super skillata in React.

Melissa, canadese, certificata Salesforce, anche lei super skillata in diversi framework, sviluppatrice web.

Lenora, esperta di front end, vive a Miami, sviluppatrice web

Masha, biondissima e seguitissima con tanto di canale Youtube e soprattutto felicemente, sviluppatrice web.

Paesi in via di Sviluppo, le donne e la tecnologia.

Sanni Oluwatoyin Yetunde

Sanni Oluwatoyin Yetunde

La cosa che fa più riflettere, è che il trend è in assoluta crescita in tutti quei paesi in cui lo sviluppo economico e, pur destabilizzato da problematiche interne che possono apparire insormontabili, non sembra volersi arrestare. Pakistan e Nigeria ad esempio sono due tra i paesi che annoverano più donne dietro la tastiera di un pc.

Intervistata da Observer.com, molto interessante non a caso la storia di Sanni Oluwatoyin Yetunde, programmatrice presso Andela, Sanni parla di una carriera piena di passaggi complicati, ma ricolma di grandi soddisfazioni, proprio perché le cose, come lei stessa afferma “stanno cambiando, e la donna può dire la sua in maniera molto netta nel mondo IT, portando innovazione e qualità.”

Ruoli di prestigio

Altra cosa che fa riflettere, è proprio il ruolo simbolico che le figure femminili hanno acquisito in alcuni di questi paesi. La storia di Kanchana Kanchanusat è davvero da copertina. Fino al 1980 in Thailandia internet non c’era, è stata questa coraggiosa e intraprendente donna ad introdurlo, oggi Kanchana dirige l’Institute of Technology in Thailandia, un’istituzione di rilievo del paese asiatico.

Per non parlare di Dorcas Muthoni, che è founder e Ceo in Kenia di una delle più grandi software house del continente africano, o della brillante carriera imprenditoriale di Iffat Gill, pakistana, trapiantata ad Amsterdam.

Da sottolineare che il primato per numero di donne “sviluppatrici” pari al 15%  dei lavoratori del settore lo detiene l’India.

Italia

Gli esempi non mancano, le donne stanno piacevolmente invadendo il mercato del lavoro nostrano. Data Scientist, esperte di SEO Tecnico e magnifiche front end developer, queste sono le donne italiane che si distinguono nel mondo ICT

La situazione sta cambiando sensibilmente e probabilmente dal prossimo anno assisteremo ad una rivoluzione vera e propria nel mondo del lavoro ICT grazie all’evoluzione di questo fenomeno.

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